Organi sociali

L'attività dell'Associazione si esplica attraverso una serie di organi sociali con funzioni e competenze diverse e complementari. Gli Organi Sociali sono:


Assemblea dei soci
Composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale ha competenza sui seguenti atti dell'Associazione: elezione del Consiglio Direttivo; approvazione del Regolamento interno; approvazione del programma e del bilancio preventivo; approvazione della relazione di attività e del bilancio consuntivo dell'anno precedente; deliberazione delle attività e delle iniziative proposte dal Consiglio Direttivo; ratifica dei provvedimenti di competenza della stessa, adottati dal Consiglio Direttivo per motivi d'urgenza; determinazione dell'ammontare della quota associativa annuale o di altri eventuali contributi a carico degli Associati.
Sono di competenza dell'Assemblea straordinaria, convocata dal Consiglio Direttivo,
la modifica o la variazione dello Statuto e lo scioglimento dell'Associazione con relativa evoluzione del patrimonio residuo.


Consiglio Direttivo
Nominato dall'Assemblea dei soci, è composto da cinque a nove membri e resta in carica un triennio, con possibilità di rielezione per i suoi componenti.
Il Consiglio si riunisce su convocazione scritta del Presidente almeno una volta ogni sei mesi e svolge, su indicazione dell'Assemblea, le attività esecutive relative all'Associazione: in particolare esercita tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento delle finalità dell'Associazione, tra i quali la nomina all'unanimità dei Soci Onorari


Comitato Esaminatore
Composto da tre membri, viene nominato esclusivamente dal Consiglio Direttivo.  Il suo compito è quello di valutare le domande di ammissione dei Soci Sostenitori. Possono far parte del Comitato Esaminatore anche persone non facenti parte del Consiglio Direttivo.


Collegio dei garanti o probiviri
Eletto dall'Assemblea, è costituito da tre membri scelti anche fra i non Soci. Il Comitato ha il compito di esaminare le controversie tra gli Associati, tra questi e l'Associazione o i suoi Organi, tra i membri degli Organi e tra gli Organi stessi. Giudica "ex bono et equo" senza formalità di procedure e il suo lodo è inappellabile.